domenica 2 novembre 2008

Ambiente in Comune



Scritto da Administrator   
Sabato 24 Maggio 2008 15:14

E' finalmente on-line (e liberamente scaricabile) la guida promossa da Ancitel in collaborazione con l'Associazione dei Comuni Virtuosi, che raccoglie alcune delle più significative buone prassi in corso di sperimentazione in giro per l'Italia, da parte di enti locali impegnati quotidianamente nella riduzione complessiva della propria impronta ecologica. Di seguito riportiamo un brano della presentazione di Gianluca Fioretti, sindaco di Monsano e presidente dell'associazione.

Questa guida è uno strumento in più a disposizione di quanti intendano sperimentare percorsi sostenibili e azioni pratiche di riduzione dei consumi e di efficienza. Buona lettura!  

Da Kyoto a Bali da Padova a Bisignano da nord a sud, cambiano i punti cardinali, cambiano i riferimenti, cambiano i contesti. Non cambiano invece i contrasti ambientali che accomunano il Nord ed il Sud del mondo.

Le emissioni di gas serra sono praticamente incontrollate, i cambiamenti climatici, sottovalutati per anni, sono entrati con grave ritardo nell’agenda internazionale e stanno incidendo, anzi erodendo, tutte quelle certezze che fino a poco tempo fa sembravano irremovibili nell’immaginario collettivo di un mondo sempre più globalizzato e interdipendente.

La crisi del modello economico basato sulla rincorsa allo sviluppo (parola abusata in tutte le sue accezioni) e sullo sfruttamento illimitato delle risorse primarie, prima su tutte le fonti fossili per la produzione di energia, scuote i centri di potere e le grandi multinazionali, rendendoli finalmente consapevoli che è giunto il momento, se non di fermarsi, di cercare almeno nuovi modelli di sviluppo economico eticamente compatibili.

Antica “culla dell’Occidente”, in questo terzo millennio la nostra Europa può assumere il ruolo di leader di un nuovo modello di sviluppo, basato su nuove linee guida, nuove politiche e sui cambiamenti culturali per migliorare il futuro del nostro pianeta, affrontando quella che è già diventata la nuova grande sfida dell’umanità in questo secolo.

Le possibilità offerte dalle nuove tecnologie, la diffusione della conoscenza e un rinnovato spirito di iniziativa, stanno portando decine di comuni a realizzare progetti concreti e di grande impatto ambientale, in grado di influire positivamente sui bilanci comunali e soprattutto, di creare nuove consapevolezze, nuovi orizzonti e stili di vita tra i cittadini.

In questa direzione si collocano iniziative quali: l’efficienza energetica degli edifici comunali; la raccolta dei rifiuti “porta a porta”; i bandi pubblici per la gestione di servizi attraverso il ricorso alle ESCO (Energy Service COmpany); la certificazione ambientale del Comune secondo il regolamento europeo EMAS; i regolamenti edilizi comunali e gli strumenti di partecipazione attiva per una gestione diretta e compatibile del territorio; i nuovi stili di vita ed una nuova impronta ecologica comunale.

Con oltre nove secoli di storia alle spalle, il Comune italiano, il nuovo “comune virtuoso”, può invertire la tendenza partendo dal basso, con iniziative di grande impatto politico e ambientale verso i suoi cittadini e verso il territorio.

Questa nuova sensibilità è stata colta da Ancitel, che ha creato recentemente una società dedicata, Ancitel Energia e Ambiente, e ha realizzato una Guida ADL dalla quale i Comuni italiani potranno trarre ispirazione.

L’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi offre il suo contributo, ringraziando Ancitel, i suoi Comuni soci e gli altri Comuni italiani che con le loro buone pratiche stanno aprendo la strada ad un futuro più sostenibile ed armonico con le esigenze della natura.

Gianluca Fioretti, Sindaco di Monsano (AN)
Presidente Associazione Comuni Virtuosi

Marco Boschini, Coordinatore Comuni Virtuosi - www.marcoboschini.it 

fonte: http://www.comunivirtuosi.org/