domenica 9 novembre 2008

Primo, consumare meno. Il “negawatt” sul Financial Times

fonte: http://www.kyotoclub.org/index.php?go=30b559

04/11/2008

Un report del Financial Times dedicato all’energia. Tra i diversi articoli pubblicati uno sull’economicità del risparmio energetico.

“Se vuoi consumare meno energia devi pensare Negawatt”. E’ questo il titolo di un articolo del Financial Times del 3 novembre pubblicato nell’ambito di un report “Energy” (che è scaricabile da internet) che affronta il tema del risparmio energetico per le aziende, affermando che il miglior modo per ridurre le emissioni è non generarle. Attraverso questo comportamento virtuoso si ottiene anche un consistente risparmio in denaro.

Come sostiene Amory Lovins, studioso ambientalista americano, le società che consumano grandi quantità di energia dovrebbero ragionare in termini di “negawatts” e non di “megawatts”. Gary Parke, specialista del settore energia della Evolve Energy ricorda che il negawatt corrisponde ad un megawatt di energia risparmiata o non prodotta. 
Il negawatt fornisce un ritorno d’investimento elevato e rapido, come confermato dalla McKinsey, nota società di consulenza internazionale, che ha calcolato che per un prezzo del petrolio di 50 $ al barile e un investimento di 170 miliardi di dollari di investimento in efficienza, il negawatt, andrebbe a generare più di 900 miliardi di dollari per il risparmio di energia con un tasso interno di ritorno di circa 17% annuo.

Erika Negro